Forse la Franciacorta non ha ancora espresso il suo vero potenziale e non è nemmeno facile capire davvero quale sia, vista la sua storia relativamente recente. Di certo non lo scopriremo da un giorno all’altro, ma da qualche parte bisogna partire, ed è da questo concetto che è nata l’idea di studiare cosa succede quando un Franciacorta riposa in bottiglia per molti anni dopo la sboccatura.
Sorprese, sorprese e di nuovo sorprese, tutte positive, al Malò di Rovato. In sala gli ospiti, sì, ma soprattutto i produttori di tutte le etichette in degustazione, indispensabili per capire il lavoro dietro ad ogni etichetta.
Ne parla Brian Vavassori per Italia a Tavola.
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